11 Febbraio 2010 - VIBO VALENTIA :Guido Milana esalta la Ricerca all'inaugurazione di Crescoma PDF Stampa E-mail
Lo scorso 30 gennaio, Guido Milana ha presenziato a Vibo Valentia alla inaugurazione del Centro di Ricerca Agroalimentare Crescoma, un progetto il cui scopo è la valorizzazione del made in Italy di qualita del Mezzogiorno in questo settore e che da una parte ha avuto un finanziamento pubblico da parte del Ministero dell'Università e della Ricerca e dall'altra ha visto anche il forte sostegno in partnership economica dalla cooperativa locale della Lega Pesca, “Nautilus”.

Durante la tavola rotonda che ha visto oltre al vice presidente della Commissione Pesca al Parlamento Europeo intervenire anche il sottosegretario del ministero per le politiche agricole con delega alla pesca, Antonio Buonfiglio, il presidente della LegaCoop Giuliano Poletti e quello della Lega Pesca Ettore Ianì si sono messi sul tappeto le varie posizioni e linee guida di un così importante strumento di orientamento del mondo della ricerca.

Milana ha voluto elaborare un ragionamento serio e attento su come, anche in questo campo come in altri del nostro Paese, non si possa attendere l'innovazione ma crearla, anticiparla:”Si potrebbe obiettare che questa realtà che oggi ci apprestiamo a far nascere non produca niente di materiale, ma al contrario qualcosa di immateriale e che non si riesca a capirne l'utilità. Ma è proprio il contrario. Questa cosiddetto risultato “immateriale” ha un grande pregio perchè coglie l'aspetto culturale prima di quello economico che è insito nella nostra economia, quello della qualità”.
Sulla qualità che deve prevalere o quantomeno bilanciare la quantità come parametro di riferimento il parlamentare europeo ha ribatutto anche successivamente correlandola al mondo dell'alimentazione sempre oramai in profonda e forte crescita proprio dal punto di vista qualitativo:” Viviamo in un mondo che è cambiato e che giustamente ora tende a privilegiare rispetto al bisogno primario dell'alimentazione quello altrettanto fondamentale della bontà, della tracciabilità e della legittima provenienza del prodotto dell'alimentazione”.

Partendo proprio da ciò Guido Milana ha lanciato uno straordinario invito al mondo del nuovissimo centro di ricerca in terra calabrese ( che si estende per circa 1000 metri quadrati ed è all'avanguardia nel campo dei servizi di laboratorio e di analisi per le imprese nelle diverse filiere dell'agroalimentare) auspicando che non sia la politica a dettare i tempi e anche i termini dell'innovazione attraverso la normativa ma che sia l'esatto contrario, ovvero che il mondo della ricerca utilizzi la straordinaria possibilità offerta dal CRESCOMA per proporre e avanzare delle proposte di modificia normativa al passo con il cambio dovuto all'evoluzione tecnologica dei tempi:”Anche qui dobbiamo fare proprio il concetto che è tanto valido anche nel mondo dell'imprenditoria, ovvero che è necessario anticipare i tempi con idee e progetti ciò che può servire ad un settore come questo di poter operare al meglio e di creare contemporaneamente una tendenza culturale prima ancora che quantitativa”.

E dopo avere ricordato all'esponente del Governo presente in sala della necessità che lo stesso si faccia carico del Centro Crescoma per quello che lo compete, il deputato europeo del Gruppo Socialisti e Democratici ha scherzosamente per un verso, ma anche in maniera molto seriosa dall'altro dato la sua disponibilità a portare nel mondo e soprattuto in Europa la pubblicizzazione massima dei “Buoni esempi raggiunti finora” in una regione come quella della Calabria obiettivamente difficile.

E ovviamente il Centro di Ricerca di Vibo Valentia rientra tra questi “Buoni esempi”.Una necessità, invece, quella di fare il “testimonial” in Europa del Crescoma e di chi ne ha permesso la nascita, almeno dal punto di vista di contribuzione di capitali non pubblici che Guido Milana ha saputo fare propria, come ha affermato alla fine del suo intervento.