Hollande al Parlamento europeo: “Adeguare gli obiettivi alla realtà, riflettere al posto dell’euro nel mondo e dar prova di integrazione anche nelle politiche fiscali”
Su invito del Presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, il Presidente della Repubblica francese François Hollande, già deputato europeo nel 1999, ha partecipato oggi, per la prima volta dal suo insediamento, ad una sessione plenaria a Strasburgo. Il dibattito con i leader dei gruppi politici e il presidente della Commissione europea Barroso si è concentrato sul futuro dell'Unione, in particolare della zona euro. Grande attenzione al tema della crisi economica, del bilancio dell'Ue per il periodo 2014-2020 e del Mali. “La Francia è la Repubblica che ha promesso alla generazione futura di vivere meglio di quella precedente, perciò non avremmo pace finché 27 milioni di europei e un giovane su due ricercherà un posto di lavoro, finché non vi sarà la definizione di un transizione del sistema energetico, finché non si raccoglierà la sfida per la riduzione del debito”
Trieste: Meeting socialisti-democratici Ue. Apre Bersani. Prendere per mano il lavoro e puntare alla crescita
Pesca/Calabria: “Settore in crisi: Regione acceleri utilizzo fondi. Opportunità di sviluppo dalla futura programmazione”
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Per tre giorni Trieste discuterà di temi chiave per il futuro e lo sviluppo dell'Europa.
Quasi 200 europarlamentari, provenienti da tutti i 27 Paesi membri dell'Ue, si riuniranno nella cittadina italiana per confrontarsi su temi di carattere economico e politico, insieme a personaggi di spicco del panorama politico nazionale e del mondo dell'industria, del sindacato, della cultura e della scienza.
Al centro del dibattito, aperto ieri sera dall'europarlamentare Debora Serracchiani, alla presenza del segretario del Pd, Pierluigi Bersani e il presidente del gruppo S&D, Hannes Swoboda, ci sono lo viluppo industriale e l'innovazione, i trasporti e intermodalità, il dialogo interculturale e interreligioso, la questione dei Balcani e le politiche dell'immigrazione. Attesi tra i relatori il vicesegretario nazionale del Pd Enrico Letta, il capogruppo democratico al Parlamento Europeo David Sassoli, il leader dei socialdemocratici sloveni Igor Luksic, il sottosegretario allo sviluppo economico Claudio De Vincenti, l'amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Mauro Moretti, il presidente di Unioncamere Fvg Giovanni Da Pozzo, gli scrittori Giorgio Pressburger e Boris Pahor.
“Siamo vicini ai problemi che interessano il settore della pesca, in particolare per quanto riguarda le piccole realtà, e stiamo lavorando per rendere i nuovi regolamenti comunitari più efficaci nell’azione di sostegno a un settore che, soprattutto nelle regioni del Mezzogiorno d’Italia come la Calabria, mantengono ancora, specie in tempi di crisi, un peso rilevante dal punto di vista economico ed occupazionale”. A sostenere la necessità di una presa di posizione forte dell’Europa e della Regione Calabria sono gli europarlamentari Andrea Cozzolino, vice capodelegazione del Pd, e Guido Milana, vicepresidente della Commissione pesca dell’Europarlamento, a margine dell’incontro con una delegazione di pescatori calabresi, accompagnati dal segretario della Cgil Calabria, Michele Gravano. Alla riunione ha preso parte anche il funzionario della Commissione Europea e responsabile per la riforma della Politica comune della pesca Ernesto Bianchi.





